Diocesi di Belluno – Feltre
Don Gabriele Bernardi

Una storia che spezza in due

Oltre alla memoria del dramma che ha segnato Longarone, don Gabriele ci offre anche una chiave di lettura per la vita di tutti i giorni. I cambiamenti e le rotture sono una costante della storia e dell’esistenza umana. Potrebbero apparire come del tutto indipendenti da noi, ma bisogna dire invece che il senso profondo di ciò che viviamo non dipende solo dagli eventi, bensì anche dalla postura del nostro cuore: è il modo in cui li affrontiamo che decide se una conclusione diventa una fine o un’alba di risurrezione.

Prima della nascita, dopo la nascita. Prima di laurearmi e una volta laureato. Prima di sposarmi e dopo il mio matrimonio. Prima della nascita di nostro figlio e dopo la nascita di nostro figlio. Prima della guerra e dopo la guerra. Prima di incontrarti e dopo che ti ho incontrato. Prima di andare in pensione e dopo che sono andato in pensione. Prima della malattia e dopo la malattia. Prima di incontrare la fede e dopo aver trovato la fede. Prima della morte e dopo la morte. Prima del 9 ottobre e dopo il 9 ottobre. Il prima come il dopo in realtà segnano una conclusione che porta con sé un inizio. La più grande conclusione è la morte. Per coloro che non credono è l’inizio della fine, per i credenti è l’inizio del cielo, di una vita nuova. Il 9 ottobre spezzò Longarone, cancellò i segni di una storia, di una vita, nello stesso tempo proponeva una chiamata alla risurrezione, proponeva un inizio.

Don Gabriele.

Parrocchie di Longarone, Fortogna, Igne ed Ospitale di Cadore, 2015