Anche la natura ha le sue aperture e le sue chiusure: l’inverno chiude e l’estate apre. Don Gabriele sembra confermare che è proprio così; ma, tra le righe, suggerisce che, in fondo, il pessimista in ogni opportunità vede una difficoltà, mentre l’ottimista in ogni difficoltà vede un’opportunità. In ogni caso adesso, che è estate, approfittiamone.
L’inverno per sua natura ci mette in atteggiamento di difesa, di chiusura. Alcuni animali vanno in letargo, altri “sopravvivono”, le piante si bloccano, tutto sembra essere “congelato”.
È una situazione questa che non riguarda solo la natura, la materia e la carne, ma può pure incidere anche nell’animo dell’uomo, nel suo spirito, nel suo “cuore”.
L’estate dovrebbe aiutarci ad aprire il cuore, rendere libera la nostra mente e vivificare il nostro spirito. Creatività, incontro, silenzio, amicizia, festa, preghiera e riflessione sono certamente cose che dobbiamo augurarci e che dobbiamo cercare per non perdere un’occasione, che è un dono per renderci più vivi.
Don Gabriele.
Parrocchia di Arabba, 1986