Diocesi di Belluno – Feltre

Beatitudini di san Giovanni XXIII

Beati quelli che sanno ridere di se stessi: non finiranno mai di essere allegri.
Beati quelli che sanno distinguere un ciottolo da una montagna: eviteranno tanti guai.
Beati quelli che sanno ascoltare e tacere: impareranno molte cose nuove.
Beati quelli che sono attenti alle richieste degli altri: saranno dispensatori di gioia.
Beati sarete voi se saprete guardare con attenzione le cose piccole e serenamente quelle importanti: andrete lontano nella vita.
Beati voi se saprete apprezzare un sorriso e dimenticare un’offesa: il vostro cammino sarà pieno di sole.
Beati voi se saprete interpretare con benevolenza gli atteggiamenti degli altri anche contro le apparenze: sarete giudicati ingenui, ma questo è il prezzo dell’amore.
Beati quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare: eviteranno tante contrarietà.
Beati soprattutto voi che sapete riconoscere il Signore in tutti coloro che incontrate: avete trovato la vera luce e la vera pace.

Le nove beatitudini di S. Giovanni XXIII sono parole di un uomo, ma rispecchiano perfettamente le nove beatitudini del vangelo che sono Parola di Dio. Questo dimostra che quanto più una persona modella la sua vita sulla Parola di Dio (che è Gesù), tanto più lo rispecchia nella santità della sua persona. E diventa veramente “beato” già su questa terra, non solo, ma rende beati anche coloro che ci vivono vicini.