Diocesi di Belluno – Feltre
Don Gabriele Bernardi

Il tempo: specchio della nostra libertà

Vi è un paradosso nel tempo libero che abbiamo, un paradosso che spesso non abbiamo nemmeno il coraggio di guardare con la considerazione che merita. Questo perché la disponibilità di “tempo in più” non garantisce automaticamente una maggiore felicità: potrebbe anche trasformarsi in noia, o in iperattività compensativa, in consumismo vano, in fatiche o conflitti inutili e dannosi. La provocazione di don Gabriele è tanto semplice quanto radicale: il tempo libero non è mai neutro: esso rappresenta il vero banco di prova della nostra libertà e il luogo prescelto per misurare la qualità e la pienezza della nostra vita. Dimmi come passi il tuo tempo libero e ti dirò chi sei!

Forse fino a ieri il tempo serviva per sopravvivere (lavorare, riposare, mangiare… per poi lavorare di nuovo); oggi non è più così. O il tempo ti serve per vivere (spazio nel quale realizzare te stesso, spazio di speranza, di progetto, di libertà, di incontro, di crescita, di dono), o inevitabilmente il tempo diventa luogo di autodistruzione o di schiavitù (lavoro esagerato e inutile, divertimento e sport ridotti a evasione, … vuoto da combattere con la superficialità per poter combattere impunemente gli scossoni della vita).
Cosa ne farà allora l’uomo del tempo in più? Tutti abbiamo del tempo che non ci è strettamente richiesto dai nostri impegni quotidiani! Quel tempo ci è amico o avversario?
I nostri ragazzi, i giovani, gli studenti possono contare su una misura spesso ampia di tempo libero! Lo usano? Se sì, come? È motivo di gioia in loro, il tempo libero, o di noia?
Le tanto attese, desiderate e sognate ferie che possiamo guardare in noi e negli altri, a che cosa ci servono? Ci servono per riposare o per “stufarci”? Ci permettono di vivere o di evadere? Ci costruiscono o ci distruggono?
Potremmo concludere che l’uomo è tanto più libero quanto più è “vivo” e il suo tempo libero è per lui occasione per l’acquisizione di un “di più” nella qualità concreta della sua vita.

Don Gabriele.

Parrocchia di Arabba, 1984